18/09/2006
Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Roberta Vinci e Mara Santangelo,
segnatevi bene i loro nomi, hanno appena fatto la storia del nostro tennis
in gonnella, vincendo per la prima volta in Belgio la Federation Cup,
manifestazione a squadre di tennis, un po' la Coppa Davis al femminile.
Mai l'italia era andata nemmeno vicino a vincere questa competizione prestigiosa.
3 a 2 il risultato finale domenica a Charleroi, grandissima soddisfazione
per il nostro tennis, per una volta sul tetto del mondo. Con pieno merito
le nostre ragazze hanno vinto questa edizione, prima con la grande vittoria
in Francia, e poi con questa finale, a dire il vero un po' fortunata.
Prima il forfait di Kim Clijsters, ai box per problemi fisici seri che
le hanno impedito di difendere il suo titolo 2005 agli Us Open. Poi la
Henin s'è presentata in campo in condizioni mentali modeste per la batosta
subita a New York la settimana scorsa, aggravata da un problema ad una
gamba che l'ha costretta al ritiro in campo nel doppio decisivo sul punteggio
di un set pari, condannando la sfortunata compagna Flipkens e tutta la
sua squadra alla sconfitta. Nel complesso però mi sento di dire che l'Italia
ha vinto con pieno merito. Partiva sfavorita, con la Pennetta in forse
per problemi al polso sinistro. Siamo stati più squadra, è questa la chiave
del successo. E dato che la Fed Cup è una competizione a squadre, penso
che sia più giusto un successo italico, in cui ogni ragazza ha contribuito
a dare un punto, che quello belga, basato solo sulla classe immensa della
Henin.
Il primo giorno una Schiavone rullo compressore ha demolito la Flipkens,
concedendole qualcosa sul finale, ed evitandole un clamoroso cappotto.
Nel secondo match una bravissima Pennetta è riuscita a far penare non
poco Justine, scappandole via all'inizio con accelerazioni clamorose,
e poi lottando fino alla fine, per una sconfitta in due set ma molto onorevole.
Flavia ormai è una top20 piena, ed anzi, con più convizione potrebbe anche
aspirare a qualcosa di più. Poi nella seconda giornata la Henin doma la
Schiavone, con Francesca comunque brava a giocar bene e stancare la campionessa
belga. Forfait di Flavia ed in campo Mara Santangelo, in netta crescita
quest'anno, che batte con una prestazione coraggiosa la seconda giocatrice
belga Flipkens, che passerà alla storia, ahimé, per aver perso tutti e
3 i suoi matches.. peccato, perchè è carina, corretta ed anche un po'
sfortunata! Doppio decisivo sul 2-2 per decidere a chi andrà la coppa.
Parte forte il Belgio, con la Henin a menar le danze e la Flipkens a contenere
i danni. Pian Piano Schiavone e la specialista del doppio Robertina Vinci
entrano in partita, con grande coraggio rimontano il set di svantaggio,
portando l'incontro al terzo set. Qua arriva inaspettato l'infortunio
di Justine, forse per un eccessivo piegamento su di una demivolee, forse
per la fatica accumulata nel weekend della finale.
Un pubblico attonito e dispiaciuto accoglie con tristezza l'annuncio del
ritiro, mentre inizia la festa azzurra, con il bel Carlos Moya in panchina
a sostenere il nostro team della sua Flavia. Proprio la "penna", a bordo
campo, dirige la grande festa, con Barazzutti incredulo e felice per questa
storica vittoria, la sua seconda dopo la Davis vinta in campo da giocatore
nel 1976. Siamo campioni del mondo 2006! E' una grandissima soddisfazione,
che conferma come il nostro movimento femminile sia per quantità uno dei
migliori del mondo, con 2 atlete nei primi 2, 4 nei primi 5. Tutte giovani
ed in ascesa. Se magari arrivasse anche un acuto in uno slam... però adesso
gioiamo per questa vittoria meritata, sperando che abbia la giusta visibilità
e possa esser un trampolino per il rilancio del nostro bellissimo sport.
Grazie Ragazze, siete la miglior bandiera per il nostro sport!
