MarcoMazzoni.com - Non solo Tennis



Link

Link Consigliati

Rockol


Portale della musica Rock in Italia, uscite discografiche e news


Musica

Falling In Between: Ritornano i TOTO! recensione del nuovo album

30/04/2006

Toto Falling Cover

Dopo diversi anni di silenzio, è da poco uscito il nuovo album della storica band americana, chiamato Falling in Between. 10 tracce, molto interessanti, che scavano dentro al Rock più puro, in pieno stile Toto. Scalorono le classifiche di tutto il mondo con best-seller Toto IV, grazie ad Hit immortali come Africa e Rosanna. Molti dischi, confermando il loro talento di rockers tecnici ed appassionati, un ottimo mix di forza, melodia, intrecci sonori a base di ritmica e tastiere. Rientrano nel 2006 con questo nuovo album che li vede ancora freschi, propositivi, decisamente un lavoro molto interessante.

L'impatto iniziale è potente: la prima traccia è di un sorprendente upbeat dopo un bel sample di piano. Chitarre distorte ad intrecciare la bella voce di Kimball (uno dei membri storici del gruppo) ed effetti di tastiere molto belli. Un overture davvero "massiccia", di un vero progressive rock sostenuto. Si passo poi ad un rock più melodico in Dying on my feet in pieno stile Toto; e la splendida Botton of your soul, forse la canzone che più mi ha colpito in tutto il disco. Percussioni soft sostengono tutta la canzone con ritmi quasi tribali, con suoni soffusi ad esaltare la parte vocale, bellissima e struggente. Un splendida ballata, davvero un pezzo nelle migliori tradizioni del gruppo americano.

Molto carina anche Hooked, una traccia veloce, con cambi di ritmo e parecchia elettronica a contrastare con la chitarra, un altro lavoro in pieno stile progressive. Tutto il lavoro è votato al prog rock, grazie alla collaborazione con Ian Anderson (leader dei Jethro Tull). Così come Taint your world, anche questo un uptempo in pieno stile progressive. Bellissima anche Let in go, con intermezzi di tastiera magistrali all'interno di una base rock classica, per quello che è forse musicalmente il brano più sorprendente e lavorato dell'intero lavoro. Si chiude con Spiritual Man e No end in sight, due brani più melodici in stile Toto '80s, ben suonati e con melodie accattivanti. Nel complesso è un lavoro eccellente, che mi ha sorpreso per la forza e la freschezza. Da un gruppo con quasi 30 anni di storia, dolorosi cambi di linup, non mi sarei aspettato al rientro un tale carico di novità ed energia, piuttosto un nostalgico ripasso del glorioso passato. Invece sono stati molto bravi nel rinnovarsi verso un progressive rock sostenuto ma melodico, ben suonato e per nulla scontato. Melodie splendide, intrecci sonori azzeccati, produzione perfetta.

Consiglio a tutti gli amanti del rock di sentire questo album perchè mi ha davvero sorpreso per la bellezza delle melodie e la forza della musica.


E.mail
Tramonto Ligure