I tre Depeche Mode sono dai primi di gennaio in studio a Santa Barbara
(California) per lavorare sui primi demo scritti da Martin Gore nel corso
del 2004.
Anno sabbatico e faticoso per i tre 'modes. Fletch, anima manageriale/commerciale
del gruppo, ha passato l'anno scorso nel produrre e promuovere le Client,
un duo femminile che ha lanciato ed accompagnato per mezza Europa. Quasi
sempre "no comment" sulla futura attività del gruppo, solo frasi di circostanza,
fumose e poco altro. Nessuna intenzione di sciogliersi, ma nemmeno niente
di concreto. E detto lui, da sempre iper-ottimista sul futuro dei suoi
Depeche, anche nei momenti più bui, ha suonato come un allarme dolorosissimo
per i veri fan. Dave ha terminato il tour del suo Paper Monster, discreto
successo per un esordio. Martin, dopo la parentesi Counterfeit2, ha dovuto
anche soffrire un dolore personale, la separazione dalla moglie. Che forse
lo ha anche bloccato dal punto di vista compositivo.
Vari ritardi, nessuna voce concreta (compresa quella di un Gore produttore
di alcuni pezzi per Madonna!), fino a Natale, quando augurando le buone
feste ai Fans, i Depeche hanno ufficializzato il ritorno in studio, per
un primo lavoro sui pezzi. Senza però far trapelare nient'altro.
Un ruolo fondamentale nel prossimo lavoro dei Depeche Mode lo rivestirà
il produttore. Da quando Alan Wilder ha lasciato la band nel 1995, i tre
membri rimasti si sono sempre affidati ad un produttore esterno per il
lavoro di finitura dei pezzi. Nella loro musica è un ruolo determinante,
per l'uso della tecnologia e per dare quel più alla loro musica, sempre
complicata dal punto di vista della ricerca musicale. Dopo uno splendido
lavoro compiuto da Tim Simenon con Ultra, grandissimo album, il lavoro
seguente è stato meno incisivo, meno depechemodiano. Exciter non è stata
una vera delusione, ma nemmeno una pietra miliare. I fans si augurano
che il nuovo produttore, Ben Hillier, riesca a rispolverare quel sound
unico che ha costruito il mito Depeche Mode in 20 anni e più di carriera.
Sarà il primo vero lavoro coordinato in toto da Hillier. Da lato un giovane
può dare qualche spunto nuovo. Dall'altro, ci auguriamo che non venga
stravolto il loro sound, unico.
Stay tuned per i prossimi aggiornamenti!
