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Impressioni di Gioco

Simone Bolelli - Impressioni di gioco

09/05/2006

Bolelli Ho da poco visto per la prima volta il tennis del giovane bolognese Bolelli. Solo una impressione televisiva, e dal vivo si hanno riscontri molto più completi. Però voglio di getto dire due parole su questo ragazzo perchè penso che abbia qualità interessanti. Intanto a prima vista mi ha colpito positivamente per il suo fisico. Alto, compatto, ben proporzionato, direi ottime misure per il tennis. Tuttavia questa buona base naturale deve esser perfezionata col lavoro, e non poco. Parto infatti da quello che m'è parso il primo vero difetto di Simone: mancanza di elasticità, troppo macchinoso nei cambi di direzione a fondo campo. Lacuna importante nel tennis del 2000, che si gioca ad alte velocità e se non corri bene non la prendi più appena finisci in difesa. La muscolatura pare già abbastanza adeguata, va migliorare la esplosività, la reattivita nello scatto e magari riuscire a dar quei passettini da pugile nelle fasi interlocutorie di attesa per esser sempre pronto a scattare sulla palla. Oggi m'è parso molto pronto quando comandava lo scambio, meno quando era a "remare". Non sarà mai un corridore naturale, ma è necessario un lavoro specifico, e penso che il suo ottimo coach Pistolesi sappia di questo. Già da tempo si allena con Sanguinetti, serio professionista che non a caso ha fatto un salto di qualità enorme non appena ha impostato in modo più profondo il lavoro atletico, per supportarne il talento tecnico.

Il servizio di Bolelli è interessante. Movimento molto pulito, semplice, oserei dire scolastico, ma efficace sia nella botta che nella ricerca di un colpo lavorato. Per esser così giovane il servzio è buono, e lavorandoci potrebbe diventare un arma importante. Il dritto è potente. Non mi esalta la tecnica esecutiva, molto personale sulla scuola "moderna", giocato piuttosto frontale, con una ovalizzazione non troppo accentuata ed uno strappo del gomito parallelo al campo nella ricerca di una frustata a chiudere, con la racchetta che finisce abbastanza bassa, quasi una scudisciata, con una notevole azione del polso. Meglio la botta incrociata perchè quel tipo di movimento più naturale in cross. Non a caso diverse volte il dritto in spinta lungolinea gli scappava per la tangente perchè giocato in ritardo. La velocità è interessante, il controllo pare buonissimo. Non mi piace molto come lo accompagna con le gambe, e penso che li si possa lavorar molto per creare una vera arma. Simone quando esplode il colpo cercando la profondità salta troppo, soprattutto non mi pare sincronizzata la spinta in salto della gambe con la rotazione del busto. Non che questa sincronia sia fondamentale; però potendo sovrapporre le due fasi di spinta si ottiene un duplice vantaggio: maggior spinta con minor fatica per la parte alta del corpo; una coordinazione che sicuramente agevola il controllo.

Il rovescio è giocato classico ad una mano, con chiusura ben alta, a gomito abbastanza piegato. Colpo che gli può scappare via liscio, vincente, ma anche perdere di controllo. Stasera l'ho visto giocare troppe volte con le gambe un po' rigide, poca ricerca della palla, con perdita di controllo nelle soluzioni tagliate in difesa. Da rivedere nel complesso, anche la spalla ed il braccio lavoran bene. A rete s'è visto poco, troppo poco per poterlo giudicare, ma il tocco sembra possederlo. Anche tatticamente da un solo match non si può evincere una condotta generale. E' sicuramente un produttore di gioco, che può sfondare quando comanda ma andare in difficoltà se perde campo. Nel complesso mi pare che Bolelli abbia armi natuarale da buon colpitore. Il suo team deve lavorare sulla base atletica, indispensabile per portarlo a competere ai massimi livelli. Una risposta motoria più pronta sarà fondamentale per poter lavorare bene a livello tecnico. Un colpitore istintivo come Bolelli tende ad finire in "overshooting" quando non si sente sicuro, quando si sente in ritardo o non pronto in campo; sparacchiare a destra e a manca non è permesso in questa competizione folle che è diventata il tennis mondiale. Spero di poterlo rivedere prestissimo in campo, magari dal vivo.

Le prime sensazioni sono state molto positive, perchè vedo in lui un potenziale grezzo molto interessante. Mi pare che abbia mano e fisico per giocare bene su ogni superfice. La testa è da verificare, ma non pare un perdente. Rispetto a Fognini, altro giovane di belle speranze, mi pare che Bolelli possieda maggior qualità fisiche in termini di potenza ed anche una tecnica migliore. Corre meno, ma ha decisamente più tennis. A presto per un ulteriore approfondimento del tennis di Simone Bolelli.

 

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