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Focus - Approfondimenti sui temi del tennis

Archivio

  • Clamoroso: Wawrinka vince gli Australian Open contro un Nadal menomato
    Pazzesco. Alzi la mano chi pensava che Wawrika potesse davvero vincere questa finale. Forse solo in Svizzera, credo ben pochi anche lì. Invece Stanislas Wawrinka ha battuto il n.1 del mondo Nadal in quattro set, meritandosi ampiamente questo torneo in cui ha giocato complessivamente il tennis migliore, battendo per strada un Djokovic che pareva fortissimo ed un Berdych tutt'altro che dimesso.

  • Edberg coach di Federer, il senso di una sfida
    Dopo alcune settimane di voci, Roger Federer con un tweet ha confermato che Stefan Edberg farà parte del suo team come coach, per almeno 10 settimane all'anno nei grandi tornei. Una coppia affascinante, mai così tanta classe ed eleganza insieme nella storia del tennis tra giocatore e coach. Ma qual é il senso di questa "strana coppia"? Potrà Stefan (alla prima esperienza da allenatore dopo 15 anni fuori dal tour) realmente aiutare Roger a tornare a vincere a quasi 33 anni? Proviamo a capire il senso di questa sfida.

  • L'ottovolante di Fognini
    Come complicarsi l'estate? Cercare di capire (e scrivere) qualcosa di Fognini, della sua strepitosa striscia sulla terra europea post Wimbledon, seguita dalle prestazioni così così nei due 1000 americani in preparazione agli US Open. 2 tornei vinti (Stoccarda e l'Atp 500 di Amburgo) e poi la finale ad Umag, con una striscia di 15 match vinti, la più lunga dal “sogno” di Panatta 1976; fino al volo in Nord America sul cemento di Montréal e Cincinnati, con una vittoria (faticosissima) e due sconfitte. Mica facile trarre conclusioni.

  • Wimbledon, dove tutto ebbe inizio
    Ricordate quelle sensazioni magiche provate da piccoli quando si avvicinava Natale? L'attesa scrutando l'albero addobbato a festa, sognando regali desiderati tutto l'anno... Fino alla mattina del 25, l'alzarsi dal letto di corsa per scoprire cosa Babbo Natale ci aveva portato. Il vero “malato di tennis” prova una sensazione non tanto dissimile quando arriva Wimbledon. Superato lo choc cromatico (e tecnico) del passaggio tra il rosso vivo e le maratone della terra parigina al rilassante verde dei prati del Queen's, si attende l'ultimo lunedì di giugno. L'appuntamento è con l'essenza del tennis, con Wimbledon, la nostra “mattina di Natale”. Ore 13 esatte, scandite distrattamente dal Big Ben: il campione in carica del più antico torneo di tennis varca le porte degli spogliatoi dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club, percorrendo quella decina di metri che lo separano dal centrale, attraversando corridoi adornati da foto stupende dei giganti del tennis. Una passeggiata breve ma vissuta con forti emozioni anche per il Borg, Sampras o Federer di turno, che porta il defending Champion proprio dove 12 mesi prima ha giocato l'ultimo punto vincente, quello che gli ha regalato il successo.

  • Ranking Atp: gli spostamenti di fine stagione
    Con il Master Atp la stagione 2010 va in archivio, manca solo la finale di Coppa Davis. Facciamo un confronto tra il ranking di fine 2010 e la situazione di 12 mesi fa per vedere cosa ha proposto la stagione appena terminata e quali sono stati gli "scalatori" ed i "gamberi". Su tutti spicca il cambio al vertice: Nadal con la sua straordinaria stagione (Roland Garros, Wimbledon, Us Open e tutti i tornei Master 1000 sul rosso) legittima un primato incontestabile, scavalcando Federer

  • Master Atp: Federer liquida anche Soderling
    3 vittorie su 3 match, questo il bottino di Roger Federer nel girone B del Master a Londra. Nessun calcolo o convenienza, Roger ha spinto sull’acceleratore e con 11 ace e molti winners porta a casa la leadership del suo gruppo, aspettando domani l’esito del girone A per sapere chi sfiderà in semifinale. Ma è davvero il favorito della competizione?

  • Atp 2011: nuovo calendario, vecchi problemi
    L'Atp ha ufficializzato il calendario 2011. La stagione sarà più corta di una settimana, ma nessuna grande modifica con gli stessi irrisolti problemi. La stagione maschile 2011 sarà pressoché identica a quella che sta andando in archivio, con l'unica vera novità dello spostamento del Master di Londra la settimana seguente all'ultimo Master 1000 di Bercy, oltre alla già nota "inversione" di data tra il Master 1000 di Roma e quello di Madrid, con Roma che diventa un torneo "combined" a tutti gli effetti (uomini e donne gareggeranno gli stessi giorni, alternandosi sui campi).

  • Tennis e calcio a 5, inversione di tendenza
    Il tennis è tornato di moda. Lo dicono le scuole tennis affollate, termometro della vitalità del nostro sport. Il calcio a 5 arranca? Non proprio, ma la colonizzazione che lo scorso decennio aveva decimato i campi da tennis in favore di tappeti sintetici per la scorribande dietro al pallone pare esaurita. Il tennis cresce, il calcio a 5 non più. Andiamo per ordine.

  • Impariamo da Benneteau
    Il titolo un po' bizzarro di questo contributo potrebbe far storcere il naso a più di un attento osservatore dello sport della racchetta, soprattutto a chi mastica volentieri di tecnica e bel gioco. “Che diavolo vuoi imparare da quello lì, mezzo storto e diseguale...”, già sento tuonare commenti del genere da qualche stizzito hypernauta d'agosto in cerca di letture tennistiche. Invece no. Leggete senza pregiudizi, cercando di andar oltre alla facciata

  • Baghdatis, il ritorno?
    Una delle note più positive di questa stagione è il ritorno ad ottimi livelli di Marcos Baghdatis. Cipriota, tennista solare e divertente, era balzato nel grande tennis nel 2006, quando da semi sconosciuto per il grande pubblico arrivò a contendere il titolo degli Australian Open a Roger Federer, strappandogli un set in finale

  • Passeggiando per Umag, tra tennis e vacanza
    Roland Garros e Wimbledon non hanno saziato la vostra voglia di tennis? Muoversi per tornei è spesso difficile e costoso? Guardando bene il calendario Atp, da 21 anni a fine luglio c'è un'ottima opportunità per coltivare la propria passione per il nostro amato sport e unire anche una bella (ed economica) vacanza al mare. Direzione Croazia, a soli 40 km da Trieste, dritti verso Umag

  • Correre al Roland Garros
    Le emozioni che ti lascia dentro un torneo del grande Slam sono uniche, irripetibili. Tanto che ogni volta l'ultimo vissuto pare il più bello di sempre, il più magico. Arrivano a dirlo anche coloro che di Slam ne hanno vissuti un numero a tre cifre, parlottando confidenzialmente davanti a un buon (? magari...) caffè preso al bar del centre court. Pardon, del Philippe Chatrier, visto di Parigi si tratta e l'anglofonia qua non è graditissima, a stento tollerata. A noi, che più giovani abbiamo iniziato il cammino dentro a questo mondo fantastico, resterà indelebile il ricordo di questo Slam, di questo Roland Garros 2010. Noi che non avevamo visto le gesta di Panatta 34 anni fa, ultimo azzurro a vincere uno Slam, potremo raccontare di aver vissuto l'impresa di Francesca Schiavone

  • Social Network e tennis: Agorà del 2000
    Immaginate un giovane donna. Bionda, fascinosa, con uno stuolo di ammiratori da far spavento... Immaginate di esser in contatto con lei, e di vivere la sua vita leggendo in tempo reale i suoi pensieri e movimenti. Non è un sogno proibito, questi sono i messaggi (reali) che la nostra musa lascia quotidianamente su Twitter, scandendo il ritmo della sua giornata...

  • Una caporetto che non fa più notizia
    L’amaro titolo di questo mio breve approfondimento spiega, purtroppo, già tutto. A Miami oggi tutti i nostri 4 rappresentanti sono usciti all’esordio. Lorenzi, Seppi, Fognini, Starace. Sconfitte diverse, tanto che non è giusto fare di tutta l’erba un fascio; tuttavia i freddi, antipatici numeri dicono questo. Verdetto inconfutabile. Derrota fatal. L’ennesima caporetto.

  • Italiani a Melbourne? Chiedere ad Aldo Busi
    Il titolo di questo mio commento alla spedizione italica a Melbourne (maschile, off course, le donne azzurre per fortuna sono fatte di ben altra materia) potrà lasciare perplesso più di un lettore, soprattutto coloro che non conoscono la genialità narrativa dello scrittore Aldo Busi

  • Davydenko, adesso o mai più
    Il russo Nikolay Davydenko è il tennista più caldo del momento. Frase un po' bizzarra, visto che l'inverno 2009 / 2010 è uno dei più freddi, nevosi e severi degli ultimi anni. Però, ad altre latitudini, l'ucraino (luogo di nascita di Nikolay) venuto ...dal freddo... sta vincendo, anzi, sbaragliando il campo con continui jackpot. Riuscirà a vincere un Major?

  • Nalbandian presto in campo
    David Nalbandian sta per riprendere la racchetta in mano dopo l'operazione all'anca a cui s'è sottoposto lo scorso maggio. La storia di un grande talento e le sue prospettive, tra dubbi e speranze

  • Il Nadal che verrà
    Primo torneo a Montreal per Nadal, dopo la clamorosa sconfitta a Parigi e lo stop di due mesi. Un paio di match scontati e poi la sconfitta, meritata, contro un ottimo Del Potro. Che Nadal vedremo nel prossimo futuro? Incognite e certezze di una carriera al bivio

  • Federer & Cahill, matrimonio possibile?
    Federer si sta allenando a Dubai, per recuperare il top della forma e guarire alla schiena dopo la batosta di Melbourne. Pare si stia allenando con Darren Cahill, noto e stimato coach australiano. Possibile un matrimonio tecnico tra i due?

  • La Bella Gioventù
    Gasquet, Berdych, Baghdatis, Murray: ecco il quartetto delle meraviglie, alcuni dei migliori giovani classe 85-87, che per un motivo o per un altro, non riescono ancora a seguire le orme di Djokovic, scattato deciso ad impensierire il trono del dynamic-duo Federer Nadal.

  • Roger, che combini?
    Per la prima volta dal 2000 Roger arriva ad Aprile senza aver vinto un torneo. E' presto per parlare di declino, vista anche la Mononucleosi di cui ha sofferto, ma qualche considerazione è doverosa, pensando anche al futuro

  • Tennis Francese in crescita, la grande scuola transalpina
    I numeri di fine 2007 confermano quella che era una sensazione diffusa: la Francia ha vissuto un'ottima stagione, ed il 2008 è iniziato col ciclone Tsonga. Il fenomeno del tennis francese, la loro scuola

  • Claudio Grassi, il Globetrotter
    Intervista con Claudio Grassi, giovane tennista toscano che con tanta passione gira il mondo con la racchetta, giocando anche in posti impensabili. A caccia di punti, esperienze di vita, intorno ai campi da tennis di tutto il mondo






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